La leggenda di Korra streaming
Un'avatar in grado di controllare gli elementi lotta per proteggere la sua città dalle forze oscure del mondo fisico e di quello spirituale. più info
Episodio
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STAGIONE 1
Benvenuti a Città della Repubblica: Korra è il nuovo Avatar e viene allenata fin dall'infanzia per adempiere al suo destino. Per imparare a dominare l'aria Korra ha bisogno di Tenzin, il figlio di Aang e Katara, l'ultimo maestro del dominio dell'aria e consigliere a Città della Repubblica. A causa di un imprevisto Tenzin è costretto a rimandare l'allenamento di Korra, ma quest'ultima decide di raggiungerlo imbarcandosi clandestinamente. Giunta a Città della Repubblica scopre che ci sono criminali e manifestanti anti-dominatori. Korra, non conoscendo le usanze della città, viene arrestata e fa la conoscenza di Lin Beifong, figlia di Toph. Tenzin la fa scarcerare e le ordina di tornare a casa, ma Korra riesce a fargli cambiare idea.
Foglia nel vento: Korra inizia l'allenamento, ma il suo carattere impulsivo la ostacola. Poco distante dall'isola c'è l'arena dove si svolge il torneo di Dominio Sportivo uno sport consistente in un combattimento a squadre formate da tre dominatori; Korra vorrebbe andarci, ma Tenzin è contrario. Korra quindi una notte si reca a nuoto all'arena. Qui fa la conoscenza di una squadra emergente: i Furetti di Fuoco. A causa di un litigio, il dominatore dell'acqua li pianta in asso e Korra, si propone come sostituta, accettata dato che non vi è altra scelta per i fratelli. Tenzin viene alla scoperta del fatto e decide di raggiungerla. Mentre la vede giocare nota che i suoi movimenti migliorano a vista d'occhio, e decide di farle continuare il torneo.
La Rivelazione: Per continuare il torneo Mako, Korra e Bolin devono trovare dei fondi: Mako trova lavoro alla centrale elettrica. Bolin invece viene adescato da un membro della malavita. Mako, non vedendo tornare a casa il fratello, si mette alla sua ricerca con l'aiuto di Korra. Seguendo degli indizi, i due arrivano alla base della Triade del Triplo Terrore e scoprono che Bolin è stato rapito dai seguaci di Amon. In seguito Korra e Mako scoprono che Amon presiederà una riunione ove ci sarà una "rivelazione". I due riescono ad imbucarsi, e assistono al discorso di Amon: i dominatori opprimono i deboli e l'unica soluzione è togliere i poteri dei dominatori. Amon dichiara di poterlo fare ed inizia una dimostrazione pratica usando dei criminali come sue vittime, tra questi c'è anche Bolin. Korra decide di sabotare gli impianti del vapore e, approfittando della confusione, Mako riesce a liberare il fratello. Venuto a sapere di questi fatti Tenzin rimane esterrefatto: fino ad allora, togliere il dominio era stata una abilità che solo l'Avatar poteva esercitare.
La voce nella notte: Il consigliere Tarrlok crea una squadra di polizia speciale per catturare Amon con lui stesso a capo. Tarrlok vuole anche l'Avatar in squadra, e con un subdolo espediente la convince. Dopo alcune missioni Korra arriva a sfidare direttamente Amon, tuttavia Amon le tende una trappola e la minaccia di toglierle i suoi poteri se continuerà a mettersi contro di lui.
Spirito di competizione: Con un fortuito incidente, Mako fa la conoscenza di Asami Sato, figlia del potente industriale Hiroshi Sato, padrone delle Industrie del Futuro, che gli propone la sponsorizzazione per la sua squadra, a corto di denaro per l'iscrizione al campionato. La squadra passa gli ottavi e Korra si dichiara a Mako, ma viene rifiutata. Bolin si fa avanti ed esce con Korra. Mako e Korra litigano e nei quarti passano solo grazie a Bolin. Mako ammette di provare qualcosa per Korra che lo bacia davanti a Bolin. Nelle semifinali i due fratelli cedono e toccherà a Korra fare la differenza. Il trio ritrova l'armonia perduta e si prepara per la finale.
E il vincitore è...: Amon con uno dei suoi annunci radio esige che il consiglio chiuda immediatamente l'arena, annullando la finale. Il consiglio teme il coinvolgimento di innocenti ed è incline ad accettare l'ordine di Amon, tuttavia Lin Beifong ribalta la decisione del consiglio incaricando la polizia di dominatori del metallo di vigilare sull'evento. La finale si disputa, ma i campioni da battere, i Pipistrelli Lupo, giocano in modo scorretto con un arbitraggio iniquo, tanto che i Furetti di Fuoco vengono sconfitti. Appena termina la partita i Paritari sferrano il loro attacco; stavolta però non sono i bloccanti ad intervenire, ma gente comune mescolata fra il pubblico. Essi sono armati con dei guanti elettrici, che provocano elettroshock e paralisi negli agenti di polizia, le cui armature sono inutili. Amon prende il microfono, e dichiara che la parità sarà imposta in tutta la città, e poi nel mondo.
Una triste verità: Mako e Bolin si trasferiscono da Asami la fidanzata di Mako, mentre Korra è in visita scopre che il padre di Asami, Hiroshi Sato, è in combutta con Amon. La polizia setaccia le fabbriche di Sato, ma non trovano niente. Per testare la sua nuova arma Hiroshi attira i suoi avversari nel laboratorio segreto sotto la sua villa. Asami scopre la verità e con il suo intervento salva Korra, Tenzin e Lin Beifong. Il gruppo si trasferisce sull'isola di Tenzin.
Il dominatore del sangue: Lin Beifong lascia la polizia e il suo nuovo capo decide di mettersi al servizio di Tarrlok per fermare Amon. Korra, Bolin, Mako e Asami formano una squadra di vigilantes, ma finiscono in prigione (Korra esclusa) per essersi opposti a Tarrlok. Korra va da Tarrlok per far scarcerare i suoi amici e ne scaturisce una lotta. In un momento di impazienza, Tarrlok rivela la sua vera natura di dominatore del sangue imprigionando Korra all'interno di un camion per portarla in un luogo isolato.
Visioni dal passato: Durante la sua prigionia Korra riesce a stabilire un contatto con lo spirito di Aang e scopre dell'esistenza di Yakone, un dominatore del sangue a cui Aang tolse il suo dominio. Tarrlok inscena un'aggressione dei paritari per giustificare il rapimento di Korra, tuttavia dopo aver liberato i prigionieri dalle grinfie dei Paritari, l'inganno di Tarrlok viene scoperto e quest'ultimo si ritira nel luogo dove ha portato Korra. Ad aspettarlo c'è Amon che lo priva del suo dominio, mentre Korra riesce a liberarsi e a tornare dai suoi amici.
Cambiamenti: Amon sferra un attacco a Città della Repubblica sequestrando i consiglieri. Tenzin riesce a sfuggire agli agguati e invia un messaggio di aiuto alle Forze Unite. I paritari attaccano l'isola del tempio dell'aria, ma vengono sconfitti. Tenzin decide di scappare e chiede a Korra di nascondersi ed aspettare i rinforzi. Durante la fuga Lin Beifong si sacrifica per salvare Tenzin e la sua famiglia.
Scheletri nell'armadio: La flotta delle Forze Unite vengono distrutte dalle nuove armi di Hiroshi. Korra riesce a salvare il generale Iroh, questi manda un messaggio alla seconda flotta per evitare un'altra disfatta. Korra e Mako, travestiti da Paritari, fanno irruzione nella residenza di Amon dove trovano l'ex-consigliere Tarrlok che rivela loro l'identità di Amon: egli è in realtà un dominatore dell'acqua e del sangue, inoltre è suo fratello e si chiama Noatak. Da piccoli il loro padre Yakone, esiliato da Città della Repubblica e recatosi al polo sud, li allenò nel dominio del sangue. In seguito ad una ribellione contro il padre severo, Noatak fuggì, senza rivedersi mai più con il fratello. Nel frattempo Bolin, Asami e il generale Iroh si dirigono verso la base aerea per distruggerla.
La fine dei giochi: Asami e il suo gruppo riescono a mettere fuori uso la base e gli aerei di Hiroshi ed infine a catturare quest'ultimo. Al raduno Korra scopre che Tenzin e i suoi figli sono stati catturati e stanno per perdere il loro dominio. Quindi irrompe alla cerimonia e rivela a tutti la verità su Amon. Con nessuno disposto a crederle, Amon si toglie la maschera e mostra una cicatrice da bruciatura. Quindi cattura Korra e le sottrae tutti i domini. Tuttavia, quando Mako sta per perdere il suo dominio, Korra scopre il proprio dominio dell'aria, grazie al quale riesce a sconfiggerlo. Amon, scaraventato nell'acqua, usa inavvertitamente il dominio dell'acqua e rivela anche la finzione della sua cicatrice davanti a tutti i Paritari che rimangono sconvolti. Infine riesce a scappare e, recuperato il fratello dove lo aveva rinchiuso, gli propone di fuggire insieme a lui. Inizialmente Tarrlok accetta ma, mentre sono insieme in fuga su una barca, in un momento drammatico prende un guanto elettroshock e dà fuoco al serbatoio della barca che, scoppiando, annienta entrambi. Korra, che inizialmente si isola per la tristezza, grazie all'aiuto dello spirito di Aang, entra nello stato dell'Avatar per la prima volta e impara a ripristinare i domini scomparsi, essendo capace di restituire il dominio alle vittime di Amon, cominciando da Lin Beifong.
STAGIONE 2
Spirito ribelle: Sei mesi dopo la sconfitta di Amon, Korra e i suoi amici si recano al Polo Sud per un festival, anche Asami è presente per affari e grazie a Bolin riesce ad ingraziarsi Varrick, uno degli uomini più ricchi al mondo. Al festival è presente anche Unalaq capo tribù dell'acqua del Nord che mette in discussione i valori morali della tribù del Sud. Nella notte uno spirito malvagio attacca Korra, ma nessuno è in grado di fermarlo. Solo l'intervento di Unalaq scongiura la minaccia e Korra decide di seguirlo per imparare a dominare gli spiriti. Tenzin decide così di prendersi una vacanza con la sua famiglia nel tempio dell'aria dove viveva Aang portando con se anche suo fratello Bumi e sua sorella Kya.
Le luci del Sud: Unalaq, Korra e i suoi amici si dirigono al portale spirituale del polo Sud per ripristinare il collegamento tra i due mondi; anche Tonraq, preoccupato per sua figlia Korra, li segue perché in quel luogo imperversa una tempesta eterna. Durante il viaggio Tonraq rivela di essere stato bandito dalla tribù dell'acqua del Nord per aver scatenato l'ira degli spiriti e di essersi trasferito al Sud per rifarsi una vita. Giunti sul posto Korra si avventura da sola nel portale e viene attaccata dagli spiriti, ma grazie alla sua perseveranza completa la sua missione. Nel frattempo l'esercito della tribù dell'acqua del Nord sbarca sulle coste del Sud per difendere il portale appena aperto.
Guerra civile (1ª parte): La tribù dell'acqua del Sud si sente oppressa dalle truppe di Unalaq e si creano delle tensioni che Korra non riesce a risolvere. Le cose degenerano e Varrick invia dei rivoltosi a rapire Unalaq, ma Korra lo salva in tempo. Nonostante Tonraq si fosse rifiutato al rapimento viene arrestato lo stesso insieme alla moglie Serra. Intanto al tempio dell'aria Tenzin, Bumi, e Kya si mettono a cercare Ikki che è scappata dopo aver litigato con i fratelli. Durante la ricerca Tenzin si accorge di essere stato negligente nei confronti della sua famiglia proprio come suo padre fece con Bumi e Kya. Ricordando il passato Tenzin e i suoi fratelli finiscono per litigare e si separano.
Guerra civile (2ª parte): Unalak rassicura Korra che i suoi genitori avranno un processo equo, tuttavia il giudice emette una sentenza di morte per i rivoltosi trasformata poi in ergastolo dopo l'intervento di Unalaq. Frustrata Korra attacca il giudice che le svela tutta la verità su Unalaq: con il processo voleva avere l'Avatar dalla sua parte senza avere tra i piedi Tonraq proprio come quando lo ha fatto bandire dalla tribù dell'acqua del Nord. Korra, con l'aiuto dei suoi amici, riesce a liberare il padre e lo informa su cosa ha fatto Unalaq. Inizia così la guerra civile tra la tribù dell'acqua del Nord e del Sud, ma essendo questi ultimi in minoranza numerica a Korra viene affidato il compito di chiedere aiuto alle Forze Unite. Intanto al tempio dell'aria Tenzin trova Ikki e capisce che andare d'accordo con i propri familiari non è una cosa facile e decide di fare pace con i suoi fratelli.
I pacificatori: Tornati a Città della Repubblica, Korra partecipa ad una marcia pacifica contro Unalaq, ma è interrotta da un attentato terroristico. Il giorno dopo Korra chiede l'intervento delle Forze Unite, ma il presidente Raiko glielo nega. Varrick suggerisce a Korra di coinvolgere l'esercito all'insaputa di Raiko e ad Asami di vendere le armature da combattimento alla resistenza, mentre lui girerà dei film per influenzare l'opinione pubblica nei riguardi di Unalaq usando Bolin come protagonista nel ruolo di Nuktut, eroe del Sud. Nel frattempo Mako sospetta che l'attentato non sia opera della tribù dell'acqua del Nord, ma nessuno gli crede. Intanto Korra prova a parlare con il generale Iroh, ma neppure lui può aiutarla, tuttavia le suggerisce di rivolgersi alla Nazione del Fuoco. Durante il viaggio Korra finisce inghiottita in mare aperto da uno spirito oscuro.
La stangata: Tutte le navi inviate ai ribelli vengono affondate ed Asami rischia la bancarotta, per aiutarla Mako le propone di preparare una nave esca per catturare i responsabili, ma occorrono più persone e Mako è costretto a rivolgersi alla Triade. Durante l'operazione non si fa vivo nessuno e Mako scopre che qualcuno ha pagato la Triade per tenere lontani lui ed Asami. I due scappano dalla nave e raggiunto il capannone delle Industrie del futuro lo trovano completamente vuoto. Mako non si arrende e scopre un indizio importante sul set di Nuktuk, quindi va ad informare Asami dicendole che forse sa chi li ha ingannati; proprio in quel momento trova anche Varrick che ha appena salvato l'azienda di Asami diventandone socio e così Mako decide di rinviare il discorso. Intanto Korra viene ritrovata dai sacerdoti della Nazione del Fuoco senza più ricordare chi sia.
L'inizio (1ª parte): Korra viene portata da una sacerdotessa, dopo averla analizzata, scopre che lo spirito dell'Avatar deve essere purificato nell'acqua di una grotta sottostante. Per ritrovare la memoria Korra deve ristabilire la connessione con Raava attraverso i ricordi di Wan: il primo Avatar. In questi ricordi viene narrato di come Wan sia stato esiliato per aver sfamato i più deboli, di come Wan abbia stretto amicizia con gli spiriti e sia partito alla ricerca di altri umani. Durante il suo viaggio Wan incontra due enormi spiriti che lottano tra loro, senza saperlo Wan aiuta Vaatu, lo spirito dell'oscurita e del caos, a liberarsi da Raava, lo spirito della luce e della pace che lo teneva prigioniero per mantenere l'equilibrio nel mondo.
L'inizio (2ª parte): Raava rifiuta l'aiuto di Wan e questi prosegue il suo viaggio, riuscendo infine a trovare altri umani. Raggiunto il villaggio scopre l'influenza negativa che Vaatu esercita sugli spiriti pacifici. Wan, ritenendosi responsabile, decide di sconfiggere Vaatu insieme a Raava che accetta suo malgrado. Con il tempo Wan ottiene il controllo su tutti gli elementi e giunge il momento fatidico di scontrarsi con Vaatu. Per vincere Wan si fonde completamente con Raava e rinchiude Vaatu dentro l'Albero del Tempo. In seguito Wan ordina agli spiriti di ritornare nel loro mondo e chiude i portali che li collega a quello umano. Tuttavia gli umani finiscono per farsi la guerra e Wan, ormai in fin di vita, rimpiange di non essere riuscito nel suo intento, ma Raava lo rassicura dicendogli che si reincarnerà per tutte le sue vite future per mantenere la pace nel mondo. Korra recupera la memoria e dopo essersi ristabilita si dirige nel luogo dove si trova Tenzin.
La guida: Korra decide di chiudere il portale del polo Sud accedendo in forma spirituale al mondo degli spiriti e chiede l'aiuto di Tenzin, tuttavia ogni tentativo fallisce. Jinora confessa di poter vedere gli spiriti e che questi conoscono un luogo ideale per il rituale. Tenzin riconosce i suoi limiti e lascia a Jinora il compito di guida spirituale dell'Avatar. Intanto Mako rivela ad Asami che il responsabile dei furti e dell'attacco alle navi è Varrick: il suo obiettivo è coinvolgere Città della Repubblica nella guerra civile per arricchirsi. Varrick prova invano a corrompere Mako e così fa in modo di incastrarlo mettendo nella sua abitazione prove schiaccianti mandandolo in prigione.
Una nuova era spirituale: Appena giunte nel mondo degli spiriti Korra e Jinora vengono separate: Jinora trova la biblioteca perduta di Wan Shi Tong e sfruttando le sue conoscenze vi entra per trovare informazioni sui portali. Tuttavia il proprietario avvisa Unalaq della presenza di un intruso e Jinora viene catturata. Korra viene salvata da Iroh che le spiega come le sue emozioni influenzino ciò che la circonda, grazie ai suoi consigli Korra riesce ad arrivare al portale. Però qui trova Unalaq che tiene in ostaggio Jinora; per salvarla Korra è costretta ad aprire l'altro portale. A questo punto Unalaq cerca di eliminare Korra che è obbligata a fuggire nel mondo reale lasciando Jinora intrappolata nel mondo degli spiriti.
La notte delle mille stelle: Bolin, avvertito dal fratello, sventa il tentato rapimento del presidente ad opera di Varrick durante il film conclusivo di Nutkut. Korra e Tenzin arrivati a Città della Repubblica avvertono il presidente del pericolo imminente, ma lui vuole impiegare l'esercito per difendere la propria città. Con l'arresto di Varrick e il rilascio di Mako il Team Avatar è di nuovo riunito e decide di attaccare Unalaq contando sulle proprie forze. Intanto la resistenza, non vedendo arrivare nessun rinforzo, tenta invano di sconfiggere Unalaq e Tonraq viene catturato.
Convergenza armonica: Il team Avatar combatte contro l'esercito di Unalaq, ma vengono tutti catturati. Solo Bumi, rimasto indietro durante l'attacco, riuscirà da solo, grazie ad una serie di eventi fortunati, a distruggere l'accampamento e a liberare tutti quanti. Asami porta via i feriti, mentre il resto del gruppo entra nel mondo degli spiriti. Ad aspettarli c'è Unalaq che rivela loro di volersi fondere con Vaatu per diventare un Avatar oscuro; a questo punto Tenzin e i suoi fratelli si separano andando a cercare Jinora, invece Korra inizia a sigillare il portale, mentre Mako e Bolin tengono Unalaq occupato. Korra non riesce nel suo intento e Vaatu ritorna libero dopo una prigionia di diecimila anni.
Cala l'oscurità: Korra scaglia Unalaq nel portale lasciando ai fratelli il compito di tenerlo occupato, mentre lei combatte contro Vaatu. Tenzin, Kya e Bumi si fanno catturare da uno spirito per poi essere gettati nella nebbia delle anime perdute: un luogo che tiene prigionieri gli umani facendo leva sulle loro paure più grandi. Korra sta per sigillare Vaatu, ma viene fermata da Unalaq che si fonde con lo spirito dando origine all'Avatar oscuro, durante il combattimento Vaatu estrae Raava dal corpo di Korra e lo elimina. Tenzin riesce a vincere la sua paura e trae in salvo Kya, Bumi e Jinora, quest'ultima avverte che il mondo è in pericolo e si separa dagli altri. L'oscurità di Vaatu si rafforza e il suo corpo cresce fino a diventare uno spirito oscuro gigante, quindi da inizio a diecimila anni di oscurità.
Luce nell'oscurità: Vaatu si lancia alla conquista del mondo umano e attacca Città della Repubblica. Korra viene soccorsa e seguendo i consigli di Tenzin entra nell'albero del Tempo allo scopo di connettersi con la grande energia cosmica dell'universo. Korra supera la prova diventando uno spirito gigante e va a combattere contro Vaatu. Lo scontro depone a favore dello spirito oscuro, quando l'apparizione di Jinora che porta con sè l'essenza di Raava fa rivivere quest'ultima all'interno di Vaatu. Korra recupera Raava che riacquista tutti i suoi poteri ancestrali ed infine purifica Vaatu. Korra si fonde di nuovo con Raava, ma decide di lasciare aperti i portali affinché umani e spiriti possano convivere pacificamente. Successivamente l'Avatar dichiara pubblicamente l'indipendenza della tribù dell'acqua del Sud e l'avvento di una nuova era.
STAGIONE 3
STAGIONE 4
Dopo tutti questi anni: Tre anni dopo la sconfitta di Zaheer, il vanitoso Principe Wu sta per essere incoronato Re della Terra, e Mako viene assegnato come sua guardia del corpo. Nel Regno della Terra, Opal e Kai cercano di proteggere una comunità dai banditi con scarso successo. Kuvira, che ora si autodefinisce la "Grande unificatrice", appare alla testa di un esercito che comprende Bolin, Varrick e la sua assistente Zhu Li. Offre le forniture e la protezione del governatore - se sottomette il suo stato alla sovranità di Kuvira. Il governatore accetta con riluttanza, mentre Kuvira consolida sempre più il Regno della Terra sotto la sua autorità, cominciando ad apparire sempre più dispotica. Altrove, una scoraggiata Korra sta combattendo e perdendo incontri di dominio della terra, apparentemente avendo rinunciato alla sua identità di Avatar.
Korra è sola: Korra si sta rimettendo in forze con l'aiuto della terapia fisica e della guarigione imposta da Katara al Polo Sud, in seguito alla sua tortura e avvelenamento per mano del Loto Rosso. Tuttavia, gli effetti dell'assalto e le altre sofferenze l'hanno lasciata psicologicamente traumatizzata, e perseguitata dai dubbi se tornerà mai ad essere la stessa di un tempo. Nonostante decida di fare ritorno dai suoi amici a Città della Repubblica, capisce di non essere guarita ancora del tutto e quindi sceglie di vagare senza meta in tutto il mondo, isolandosi il più possibile dal contatto umano. È ossessionata da una visione oscura di se stessa come appariva nel combattimento con Zaheer, che sembra seguirla ovunque vada. Un giorno uno spirito la conduce nella palude dell'albero baniano già comparsa in La leggenda di Aang, dove la sua apparizione doppelganger la insegue e la attacca, inducendole un'allucinazione di un annegamento; riprenderà conoscenza in seguito nella dimora di Toph Beifong.
L'incoronazione: All'incoronazione di Wu nella Città della Repubblica, Kuvira si rifiuta di cedere il potere al giovane, annunciando invece che consoliderà i territori sotto il suo controllo in un nuovo Impero della Terra. Ciò crea una spaccatura tra lei e gli altri leader mondiali, tra cui Suyin, così come tra Bolin e Mako, che deve proteggere l'impopolare Wu dai sostenitori arrabbiati di Kuvira. Nel frattempo, nella palude dell'albero baniano, Toph accetta di aiutare Korra a riguadagnare le sue forze, sebbene la sua metodologia sia consista in gran parte nel tormentare e attaccare ripetutamente Korra. L'anziana dominatrice della terra riesce a trovare residui del veleno all'interno del Korra ma non riesce a rimuoverlo - Korra si oppone inconsciamente, segnata dai suoi traumi precedenti. Nel frattempo, Tenzin manda Jinora, Ikki e Meelo a cercare Korra, e Varrick sperimenta le liane degli spiriti per Kuvira.
La chiamata: Mentre i giovani dominatori dell'aria guardano in lungo e in largo per trovare tracce di Korra, Ikki viene temporaneamente catturata da due soldati dell'Impero della Terra. Sulla base di quello che dicono, Ikki guida il trio alla palude. Lì, Korra è ancora ossessionata dalle visioni di essere ferita dai suoi nemici passati, ma riesce a connettersi con i tre fratelli attraverso le radici del grande albero baniano. Dopo che i figli di Tenzin l'hanno pregata di riprendere i suoi doveri Avatar per affrontare Kuvira, Toph aiuta Korra consigliandole di lasciare andare le sue paure, dominare il resto del veleno fuori da se stessa e rientrare nello stato dell'Avatar.
Nemici alle porte: Mentre l'esercito di Kuvira marcia su Zaofu, Suyin si rifiuta di lasciare che la sua città si unisca al nuovo impero, mentre Korra cerca invano di negoziare un esito pacifico. Varrick e Bolin arrivano a realizzare la natura totalitaria del dominio di Kuvira, ma la loro fuga viene sventata dal fidanzato della Grande unificatrice, il figlio di Suyin Baatar Jr. Mentre Zhu Li promette la sua fedeltà a Kuvira, Varrick è costretto ad armare le liane degli spiriti per lei, mentre Bolin deve essere inviato in un campo di "rieducazione". A Città della Repubblica, Asami torna a parlare con il padre imprigionato, Hiroshi.
La battaglia di Zaofu: Dopo che Suyin e i suoi due gemelli sono stati catturati dopo un tentativo fallito di penetrare nella tenda di Kuvira, quest'ultima accetta un duello con Korra per decidere il controllo di Zaofu. Korra decide di temporeggiare e non entrare nello stato dell'Avatar mentre Kuvira la spinge a guadagnare ulteriore vantaggio, infliggendole numerosi attacchi. Incapace di ottenere altrimenti il vantaggio Korra entra nello stato dell'Avatar e si prepara a lanciare un colpo devastante, fino a quando non ha una visione del suo spettro oscuro al posto di Kuvira e collassa a terra. Opal, Jinora, Ikki e Milo salvano Korra e fuggono con lei sul dorso di un bisonte volante. Nel frattempo, Varrick e Bolin scappano dopo che Varrick improvvisa un'esplosione causata da una delle liane degli spiriti. Kuvira costringe i cittadini di Zaofu a sottomettersi mentre Baatar Jr. e Zhu Li continuano a lavorare sull'arma di distruzione progettata da Varrick.
Riunione: Mentre Korra si riunisce con i suoi amici a Città della Repubblica, Wu viene rapito per ordine di Kuvira. Korra, Asami e Mako lo salvano da un treno e lo nascondono con la famiglia di Mako nella casa di Asami. Nel frattempo, Bolin e Varrick incontrano fuggiaschi dai campi di prigionia di Kuvira, che ora ospitano chiunque non appartenga al Regno della Terra, e li aiutano a fuggire dal nuovo Impero. Nella palude, le forze di Kuvira iniziano a raccogliere le liane dello spirito.
Ricordi: In un episodio di clip show, Mako, Korra e Bolin ricordano il loro passato. Mako dice a Wu dei suoi problemi romantici e dell'eventuale rottura con Asami e Korra. Korra parla con Asami dei suoi scontri con Amon, Unalaq, Vaatu e Zaheer. Varrick presenta la vita di Bolin ai rifugiati dell'Impero della Terra nello stile di un film d'azione in cui Bolin sconfigge tutti i precedenti nemici di Korra.
Lo stratagemma di Kuvira: Wu e Mako aiutano ad evacuare Città della Repubblica, mentre Asami e Varrick costruiscono una flotta di velivoli robotici per difenderla. Ma le forze di Kuvira attaccano prima del previsto. La sua superarma, ora montata su un gigantesco mecha, devasta la flotta della Repubblica, costringendo Raiko ad arrendersi. Korra e i dominatori dell'aria catturano il creatore del mecha, Baatar Jr. Dopo che Korra minaccia di tenerlo lontano da Kuvira per sempre, tenta di convincere Kuvira a porre fine all'attacco, ma lei rifiuta facendo fuoco nel luogo in cui si trova Korra, i suoi alleati e lo stesso Baatar.
Il giorno del Colosso: A malapena sopravvissuta all'attacco di Kuvira, Korra e i suoi amici cercano un modo per abbattere il colosso. Scoprono che l'esterno e le giunture del serbatoio del mecha sono fatti interamente di platino rarefatto e quindi sono immuni al dominio del metallo. Dopo che delle bombe di vernice, il dominio della lava, cavi metallici, e un impulso elettromagnetico creato da Varrick non riescono a fermare a lungo il mecha gigante, Lin libera Hiroshi Sato, che propone di distruggere il mecha dall'interno. Asami, Hiroshi e i promessi sposi Varrick e Zhu Li attaccano torce al plasma ai due veicoli rimanenti, quindi ingaggiano uno scontro con il colosso. Dopo che Hiroshi ha sacrificato la sua vita permettendo al mecha di schiacciare la sua macchina volante per guadagnare tempo a sufficienza per aprire una buca all'interno del colosso, la squadra d'assalto di Korra è in grado di entrarvi.
